lunga è la strada...rossa è la via
2008-11-14 @ 14:04:12
ULISSE INCONTRARE L’ARTE Galleria d’arte contemporanea Via Mazzini 67, 16131 Bogliasco (GE) Tel. +39010 3471111; www.ulisseincontrarelarte.com lunga è la strada… rossa è la via Personale antologica di MARGHERITA LEVO ROSENBERG Opere dal 1992 al 2008 
INSIDEMYMIND-OUTSIDEYOURMIND DENTROLAMIATESTA-FUORIDALLATUATESTA
2008-06-18 @ 01:27:56
LA NOTTE STINGE LE MARGHERITE
2008-05-26 @ 23:48:01
Sono lieta di comunicare la mia partecipazione al THIRD FREE INTERNATIONAL FORUM di Bolognano, a cura di Lucrezia De Domizio Durini e Antonio D'Avossa, con la performance LA NOTTE STINGE LE MARGHERITE.
L'evento prevede che l’artista , vestita di bianco si avvicini ad un telo quadrato di plastica rossa (tre metri di lato), si tolga il cappello e le scarpe, li appoggi a terra lentamente, quindi prenda il telo di plastica e copra l’area designata. Si tolga le scarpe, posizioni il contenitore con le margherite al centro del telo e le accarezzi. Di sottofondo la musica del maestro Rapattoni ( “Gli alberi stingono la notte”) Si spengono (o attenuano) le luci. L’artista annerisce le margherite con uno spray nero a rapida essiccazione. Si riaccendono le luci. L’artista comincia a recidere le margherite verniciate di nero, le mette nei coni di radiografia nera su cui è stampato il testo della poesia (preventivamente preparati) e le offre al pubblico. Finisce lentamente l’operazione, rimette le scarpe, scrive sul telo di plastica rossa, con un pennarello nero, i versi della poesia “la notte stinge le margherite", riprende il cappello e si allontana. Alla fine rimane il secchio con quel che resta delle margherite, dello spray nero ed i versi scritti sul telo di plastica rossa:
La notte stinge le margherite Alla fine si spengono la storia e la memoria La notte ingravida un’altra alba cieca di luce accecante come fosse buio La cucina è ancora rossa di notte mamma? Col tempo ritorneremo in un cuore una caramella uno specchio un papavero sanguinolento forse Forse non torneremo più I ricordi sono ancora ricordi quando si dorme? M. Levo Rosenberg Genova, gennaio 2008
VENERE VINCITRICE
2008-04-03 @ 13:20:49
 COMUNICATO STAMPA TITOLO DELLA MOSTRA: ART DIRECTOR: CURATRICI: SEDE: DATE: INAUGURAZIONE: CATALOGO: ENTE PROMOTORE: INFORMAZIONI: UFFICIO STAMPA: Art Woman 2008: Venere vincitrice Marina Pizzarelli Marina Pizzarelli, Dores Sacquegna Castello di Carlo V, Lecce, piano nobile 5 aprile – 4 maggio 2008 ore 19,00 Venere vincitrice, Edizioni Movimedia (testo bilingue, italiano e inglese) Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce Tel: 0832/256997 settoreculturalecce@libero.it Castello di Carlo V, tel: 0832 244845 Danilo Siciliano, Comune di Lecce tel: 0832 682219 Art Woman, rassegna annuale che intende sottolineare il contributo femminile nel campo della creatività artistica, è giunta alla sua nona edizione. Divenuta un appuntamento ormai consolidato e molto atteso nella programmazione culturale del Comune di Lecce, ha ampliato nel tempo l’arco dell’indagine via via dal territorio salentino a quello pugliese, fino a quello nazionale ed internazionale. AW aveva preso l’avvio nell’ormai lontano 2000, con la mostra Amabili veleni, in cui si compiva una prima doverosa ricognizione nell’area pugliese, segnalando ventuno presenze. Si è giunti, con l’edizione di quest’anno, ad un totale di un centinaio di artiste. Si tratta di un percorso trasversale tra generazioni, territori, personalità, linguaggi diversi: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla video arte, dall’installazione alla performance, fino al cinema a regia femminile; un percorso capace di dare il polso di una situazione in progress, in un modo in cui la presenza femminile diventa, e non solo nell’arte, sempre più pregnante. Da ciò il titolo dell’attuale edizione di AW: Venere vincitrice. Titolo mutuato da quello di una celeberrima statua di Antonio Canova che ritrae Paolina Borghese, sorella di Napoleone Bonaparte:scolpita nel 1808, compie quest’anno 200 anni, ma non li dimostra. Venere-Paolina che ostenta un regale distacco nella sua posa mollemente sdraiata, dopo la vittoria sulle rivali Minerva e Giunone, rappresenta l’essenza universale della Bellezza. Ma anche il mito tipicamente femminile della forza generatrice, che dall’informe, dall’oscuro e da un caotico primigenio tende alla forma perfetta. E infine è allegoria dell’Amore che vince ogni cosa e ricerca dell’Armonia dei contrari. Ecco la vittoria di Venere. Bellezza, forza generatrice dell’amore, ricerca dell’armonia, sono riconosciute sin dall’antichità alla donna, eppure va detto, il silenzio delle donne è antico, profondo, tenace. Le donne di oggi, le giovani artiste di oggi, come le tredici presenti in mostra, sono ormai lontane da quel clima e da quella necessità rivendicativa. L’itinerario fin qui percorso da AW, nella varietà delle situazioni, evidenzia, almeno nell’area occidentale, un superamento delle tematiche strettamente “femministe”: alla contrapposizione maschile/femminile, alla questione della “differenza” , si sostituisce l’attenzione al problema dell’identità, l’interesse per situazioni esistenziali fondate sul privato, secondo una disponibilità , questa sì, tipicamente femminile, all’autoascultazione. A ciò si aggiunge un’urgenza espressiva e comunicativa che proprio nell’arte trova possibilità di proiezione e sublimazione, attraverso una vitale contaminazione di linguaggi che mescola poesia e ironia, realtà e voglia di sognare. E che non è chiusura all’altro, non sottolinea distanze o barriere, ma indica specificità, rivela eccezionalità, apre al dialogo nella parità. È questa esaltante e mai sopita ricerca di sé nel più ampio palcoscenico del mondo il filo conduttore che collega le esperienze delle tredici artiste invitate quest’anno, pur nelle differenze di personalità, esperienze, provenienza geografica. Sono: GRIMANESA AMOROS(New York), EMANUELA BARTOLOTTI(Lecce), SILVIA DE GENNARO (Roma), ROBERTA FANTI(Torino), FOSCA(Napoli), ELISA LARAIA(Bologna), MARGHERITA LEVO ROSENBERG (Genova), MAGDA MILANO(Bari), SANDRA MIRANDA PATTIN (Columbia), GABRIELA MORAWETZ(Parigi), DANIELA PAPADIA(Roma), FRANCESCA STRAMAGLIA(Bari), KIMIKO YOSHIDA(Giappone). La proposta viene da una giovane artista, curatrice e audace gallerista leccese, Dores Sacquegna, titolare di una altrettanto giovane e audace galleria d’arte contemporanea, Primo Piano LivinGallery fondata nel 2004 nella difficile piazza di Lecce e già importante realtà nel campo della ricerca più nuova e sperimentale. Si compie così, nel progetto di Marina Pizzarelli, un completo percorso al femminile all’interno del sistema dell’arte: dalla volontà promotrice dell’Assessorato alla Cultura, Adriana Poli Bortone, alla direzione artistica di Marina Pizzarelli, curatrice dell’evento insieme a Dores Sacquegna, curatrice e gallerista, sino alle tredici presenze in mostra. La mostra si apre con la performance “A Maria combattente” di Sandra Miranda Pattin. L’artista – performer si è ispirata alla figura di Maria D’Enghien a cui è stata dedicata una delle sale del Castello di Carlo V.
DONNE
2008-02-25 @ 23:33:02
 "zapping 8" di Margherita Levo Rosenberg collettiva la femminile con le artiste: Giusi Boncinelli - Patrizia Cigoli - Giovanna De Carli - Isabella Cuccato - Cristina Fumagalli - Pinuccia Guerrini - Ilaria Locati - Margherita Levo Rosenberg - Hera Mendikian - Elena Mutinelli - Donata Mora - Tina Napoli - Tina Parotti - Paola Romoli Venturi - Brunella Rossi -topylabrys - Elisabetta Viviani. inaugurazione sabato 8 marzo dalle ore 18.00 orario della galleria da lunedì a sabato h 14.30 - 19.30 TINA PAROTTI galleria d'arte contemporanea via Statuto, 13 - 20121 Milano tel/fax # +39 0229004960 - mobile # +39 3382105247 tinaparotti@tinaparotti.com - www.tinaparotti.com skype: tina.parotti
SANS PASSION IL N'Y A PAS D'ART
2008-02-12 @ 01:58:21
V i l l a B a r r i l i – C o m u n e di C a r c a r e via Anton Giulio Barrili 12 – Carcare (SV) Tel. 019 518729
S A N S P A S S I O N I L N ’ Y A P A S D ’ A R T (Matisse)
Mostra d’arte contemporanea a cura di Gian Carlo Torre Dal 7 al 17 febbraio 2008
MIRKO BARBIERATO BRUNO CASSAGLIA MARGHERITA LEVO ROSENBERG MASSIMO POMPEO
Inaugurazione giovedì 7 febbraio, ore 17.30 Performance “Equilibrio della parola” Bruno Cassaglia - Edo Pampuro Orari: lunedì 10.00-12.00 e 14.00-19.00 da martedì a venerdi 14.00-19.00 sabato 9.00-12.00 e 16.00-19.00 domenica 16.00-19.00 per info. Tel. 019 518729
Sans passion il n’y a pas d’art (Matisse)
Un titolo? accattivante ? perché? E’ abitudine riunire le opere di diversi artisti in mostre a tema, qui no. Allontaniamoci da una facile pseudo sindrome di Stendhal se ci sentiamo in difficoltà incontrando una serie di opere differenti tra loro che necessitano un’attenzione ed un approfondimento. Tutte le immagini non sono sempre di facile lettura anche quelle cosiddette le più semplici, le più immediate. Come siamo preparati alla loro lettura. Pensiamo alle dispute, sorte centinaia di anni orsono, intorno alla “ Flagellazione” la piccola tavola di Piero delle Francesca . Non limitiamoci alla sola percezione immediata dell’immagine, guardando senza focalizzare, senza soffermarsi ad approfondire i suoi particolari e soprattutto non rispondiamo ai richiami mnemonici che i nomi degli artisti evocano. Incontriamo le opere di quattro artisti, di età differenti, che operano con ricerche e materiali differenti, accomunati da una preparazione di base profonda nelle fonti e nella conoscenza dei materiali usati, Superato il primo impatto dalle loro opere si evidenzia l’elemento che li unisce: una ricerca rigorosa ed un’attenta disamina. Massimo Pompeo, nelle sue tavole marittime, quasi a volo d’uccello, ci fa sorvolare i mari, gli oceani, gli spazi costieri raccontati dal colore e dal segno, in un’alternanza di scrittura e grafica; il successivo attento esame di queste ci fa partecipi delle rotte, dei luoghi e delle loro storie, non più visitatori spaesati. I ritagli di acetato, sovrapposti a pellicole radiografiche, avvolti a cono, e abitati da omini, una folla di immagini, a cura di Margherita Levo Rosenberg , in un continuo alternarsi di composizione e successiva scomposizione analitica, si sposano con il suo concetto d’arte ” l’arte è uno strumento di ricerca e di verità che svela relazioni emozionali, estetiche , simboliche, formali e concettuali”. La riservatezza di Bruno Cassaglia “potendo conciliare tutte le contraddizioni dell’esistenza” è affidata alla parola, alla poesia, alla fotografia, alle immagini, ai ritratti, alle sue ricerche nella mail art ci conferma, come dice Alida Gianti, che “ la vera arte opera a livelli diversi, aprendo varchi e possibilità che vanno bene oltre l’oggetto, oltre il suo pretesto fisico visivo ed estetico” L’interesse verso la materia e i materiali alternativi di Mirko Barbierato si esprime nelle opere grafiche e pittoriche; operando dal 1997 nella sua particolare ricerca sulle ” dissolvenze” derivatagli dal mondo cinematografico usando i mordenti sulle superfici smaltate lasciando emergere di volta in volta strati variegati di colore, sorprese nel momento in cui poniamo attenzione ai singoli particolari e agli interrogativi che ci poniamo quando ci chiediamo come si integrino i risultati delle nostre esperienze con il nostro sentire. Osservando le singole opere esposte la percezione ci fornisce un insieme, il pensiero corre, dagli elementi presenti e dagli interrogativi che ci poniamo raccogliamo elementi di lettura sull’esperienza, sul vissuto, sui ricordi, la successiva analisi ci introduce nel mondo dei gesti e delle tecniche pittoriche aprendoci nuovi orizzonti e possibilità di apprendimento e di studio. Certezze ? Dubbi ? Interrogativi ? Parliamone . Senza passione non si ama la propria ricerca ed il proprio lavoro, non si cresce, subentra l’abitudine, il progresso ed il futuro si estinguono.
Gian Carlo Torre, Bogliasco, il 16 gennaio 2008
OLTRARTE
2007-11-16 @ 15:38:12
Tramare tra-me
2007-11-07 @ 04:14:53
 Tramare tra-me Opere di Margherita Levo Rosenberg e Giovanna Zinghi 22 novembre 2007 – 22 febbraio 2008 SINOPIA LABORATORI s.r.l. Via dei Banchi Nuovi, 21 A , 00186 Roma | Italia 11 – 13 / 16- 19 t. +39 06 4549 3845 - f.: +39 06 9725 57 90 – sinolab@fastwebnet.it inaugurazione giovedì 22 novembre ore 18.00 Tramare tra-me Opere di Margherita Levo Rosenberg e Giovanna Zinghi A cura di Eva Clausen Inaugurazione giovedì 22 novembre 2007 ore 18.00 22 novembre 2007 – 22 febbraio 2008 Con l’inaugurazione della mostra “Tramare tra-me”, si riapre l’attività espositiva della Sinopia Laboratori, una galleria che non è una galleria ma un laboratorio in cui l’antico si unisce al moderno, l’oggetto d’arte al vissuto quotidiano, il vedere al sentire, il toccare al provare, il colore al disegno. L’oggetto d’arte trova qui il suo posto naturale, si sposa con il contesto ed entra in contatto con ciò che lo circonda. Si ricompone così un’armonia oggi spesso negata, un’armonia che non è bellezza fine a se stessa, forma pura e pura formalità. Colori, odori, forme e superfici diverse si mescolano senza annullarsi creando “campi magnetici” in cui si tessono relazioni vibranti fra l’oggetto e il soggetto. E proprio da tale concezione di armonia, nasce la mostra “Tramare Tra-me”, il cui titolo allude all’essenza materica delle relazioni fra oggetto d’arte e spettatore/visitatore, intese come delle trame, tessute e intrecciate. Per questo motivo si è scelto di presentare al pubblico le opere delle artiste Margherita Levo Rosenberg e Giovanna Zinghi, oggetti artigianali dal forte e indiscusso impatto materico. Le due artiste sperimentano forma e materia, affidando le loro emozioni ai materiali più impensabili e inconsueti.. Il percorso espositivo si snoda attraverso due modi di sperimentare completamente diversi: le forme della Rosenberg sono morbide, quasi soffici, create con lastre radiografiche, spilli, materiali di scarto di pubblicità di supermercati; le opere della Zinghi sono invece dei filamenti sottili che estendono su superfici lisce in cui la materia regna sovrana. Le opere delle due artiste si inseriscono in perfetta armonia negli spazi di Sinopia, congeniali per un connubio fra arte e ambiente. Le artiste occupano lo spazio come uno scenografo che crea un teatro, un palcoscenico di contestualizzazione. Una contestualizzazione che coinvolge tutti i sensi non per ultimo anche il palato. Vedere il cibo con arte, sentire l’arte con gusto. L’estetica degli ingredienti, l’ esaltazione della singola creazione, l’insieme di un percorso di gusto che prende spunto e sposa la proposta artistica. Gusto e sapori che si coniugano a imbuti e tracciati, che sono complementari e al tempo stesso protagonisti in autonomia. A disposizione le biografie delle due artiste, il testo critico della mostra e le foto delle opere. Tramare tra-me 22 novembre 2007 – 22 febbraio 2008 SINOPIA LABORATORI s.r.l., Via dei Banchi Nuovi, 21 A, 00186 Roma | Italia Lunedì – Sabato 11.00 -19. 00 t. +39 06 4549 3845 - f.: +39 06 9725 57 90 – www.sinopialaboratori.com - sinolab@fastwebnet.it
Collettiva in Finlandia
2007-10-15 @ 02:02:42
Dal 30 giugno al 31 luglio 2007, A Viitasaari, in Finlandia, negli spazi della rinnovata galleria comunale Via Arte si è svolta un'ulteriore tappa della mostra itinerante, tra artisti finlandesi e italiani, "Opere a 63º 05'N - 25º 54'E / Opere a 44º 35'N - 08º 18'E". I Gli artisti: Fernando Andolcetti, Sergio Antola, Annalisa Campailla, Emma Caprini, Luisella Carretta, Bruno Cassaglia, Josephine Caviglia, Cosimo Cimino, Mario Commone, Marisa Cortese; Sandro Cortesogno, Giovanni Di Nino, Alberto Ferretti, Kapa, Harald Karsten, Margherita Levo Rosenberg, Ruggero Maggi, J-O Mallander, Mauro Manfredi, Paivi Merilainen, Angelo Molini, Eeva-Liisa Molsa, Riri Negri, Kirsi Neuvonen, Paolo Nutarelli, Aino Kaarina Pajari, Jaana Paulus, Giuseppe Pellegrino, Davide Ragazzi, Tiina Raitanen, Gianni Sedda, Juhani Takalo-Eskola, Kirsi Tapper, Alberto Terrile, Lea Turto, Jaakko Valo, Guido Ziveri. recensione 
OUT
2007-04-02 @ 14:19:08
|
|